La nostra arma indispensabile
Il 19 settembre 2022, il mondo osservò diversi membri della famiglia reale inglese marciare durante i funerali di Stato della regina Elisabetta II. Indossavano regali uniformi militari e portavano al fianco spade con l’impugnatura dorata. Quelle spade erano splendidi cimeli, simboli dell’autorità e del potere della monarchia, non strumenti destinati a un vero combattimento.
A differenza di quelle spade cerimoniali, la parola di Dio — la spada dello Spirito — è destinata alla guerra. Ogni altro elemento dell’armatura in Efesini 6 è difensivo e protettivo, e aiuta il popolo di Dio a resistere al male e a rimanere saldo contro di esso. La spada dello Spirito, la nostra unica arma offensiva, può sconfiggere ogni tentazione, peccato e piano malvagio che si oppone a Dio e al suo regno.
Il nemico vuole farci credere che quest’arma sia facoltativa o riservata a pochi eletti: responsabili di ministeri, credenti maturi o persone con titoli di seminario. Ma la verità è che questa spada è indispensabile per ogni cristiano. E lo Spirito Santo ci aiuta a impugnarla. Egli ci rende capaci di “conoscere le cose che ci sono state donate da Dio” (1 Corinzi 2:12). Perciò prega prima di aprire la parola di Dio, chiedendo con fiducia discernimento, comprensione e sapienza. Egli li provvederà!
La spada non è soltanto per ogni credente, ma anche per ogni battaglia. La parola di Dio è l’arma suprema, che crea, sostiene e rigenera il suo popolo. La sua parola ci dà forza, sia quando combattiamo contro il nostro peccato sia quando lottiamo contro gli schemi di Satana. La parola non è solo per la domenica, le festività o le occasioni speciali. Ne abbiamo bisogno ogni giorno. La parola di Dio è semplicemente decorativa, chiusa sul tuo comodino o sulla tua libreria? Oppure è regolarmente aperta e pronta all’azione nelle tue mani e nel tuo cuore?
Infine, abbiamo bisogno di ogni parte della parola di Dio, non soltanto delle parti collegate alla nostra attuale stagione di vita o dei nostri brani preferiti, ai quali torniamo più e più volte. Se conosco soltanto i passi sulla genitorialità e sul matrimonio, oppure se leggo soltanto le lettere di Paolo e i Salmi, la mia conoscenza di Dio sarà squilibrata, e perderò la correzione e l’incoraggiamento necessari che provengono dalla parola di Dio. Seconda Timoteo 3:16 dice: “Ogni Scrittura è ispirata da Dio”. Hai colto questo? Tutta la Scrittura procede da Dio, e tutta la Scrittura è necessaria per la vita e la pietà.
Sei tentato, come lo sono io, di dare per scontato tutto il consiglio di Dio? Un modo in cui possiamo combattere questa tentazione è leggere interi libri della Bibbia, sia leggendo o ascoltando un libro più breve in una sola seduta, sia svolgendo uno studio più approfondito di un libro più lungo. Considera la possibilità di fare un elenco dei libri della Bibbia che non hai mai letto e comincia a percorrerli.
La Bibbia non è una spada cerimoniale, ma è un bellissimo cimelio. Se sei in Cristo, fai parte della famiglia reale di Dio, e la spada dello Spirito appartiene a te. Ogni credente ha bisogno di ogni parte della parola di Dio per ogni battaglia. Amici, prendete la vostra spada indispensabile e trovate forza oggi nella potenza della parola di Dio.
Uno strumento multiuso
Quando iniziai a frequentare la chiesa all’età di undici anni, fui introdotta agli “esercizi con la spada”. Non conoscevo ancora la Bibbia, quindi mi limitavo a guardare. L’insegnante della scuola domenicale citava un versetto, e i ragazzi aprivano le loro Bibbie, cercandolo freneticamente. Il primo che lo leggeva ad alta voce vinceva.
Oltre ad alimentare il nostro lato competitivo, questi esercizi avevano lo scopo di familiarizzarci con la Bibbia. Le nostre “spade” dovevano essere usate per l’evangelizzazione e per difendere la verità davanti agli altri. Ciò che non avevo previsto era quanto avrei avuto bisogno di usare la spada su me stessa.
Da questa parte dell’eternità, i credenti lottano ancora con il peccato che abita in loro. Tendiamo a pensare che i nostri problemi siano fuori di noi, ma spesso sono dentro di noi. Vedete, “la grazia di Dio cambia la nostra natura, ma non cambia la natura della carne”. In questa vita, il potere del peccato su di noi è certamente stato indebolito, ma non saremo completamente liberi da esso fino all’eternità. Dunque abbiamo ancora bisogno di far morire le opere della carne, che sono in opposizione a Dio (Romani 8:13). Come possiamo farlo?
- Abbiamo bisogno che la parola di Dio ci esamini. Una delle ragioni per cui fui attratta dal cristianesimo fu che la Bibbia spiegava perché il mondo è così spezzato. Quando lessi come il peccato entrò nel mondo e corruppe i cuori di tutte le persone, compresi che la Bibbia stava dicendo la verità, perché ero consapevole dello stato del mio cuore ribelle. Anche se camminiamo con il Signore da anni, abbiamo ancora bisogno di guardarci regolarmente nello specchio della parola di Dio. Come spiega Proverbi 21:2: “Ogni via dell’uomo sembra diritta ai suoi occhi, ma il SIGNORE pesa i cuori”. La parola di Dio produce un’umile e accurata consapevolezza di noi stessi, rendendoci capaci di vedere il nostro peccato affinché possiamo ravvederci e allontanarci da esso. Non possiamo ravvederci finché il peccato non viene rivelato dallo specchio della parola di Dio. Ogni credente ha bisogno di ogni parte della parola di Dio per ogni battaglia.
- Abbiamo bisogno che la spada dello Spirito agisca come un bisturi. Nella lettura di oggi vediamo che la parola di Dio, come un bisturi nelle mani di un chirurgo esperto, è affilata e precisa, capace di dividere anima e spirito, giunture e midollo. Mentre leggiamo, meditiamo e richiamiamo alla mente la parola di Dio, lo Spirito Santo disseziona le motivazioni egoistiche, gli atteggiamenti cancerosi e le paure tossiche che danneggiano la nostra salute spirituale. Egli li taglia via da noi. Poiché il peccato è così persistente e ingannevole, non si tratta di una procedura da fare una volta sola. Dobbiamo quotidianamente “andare sotto il coltello” della parola di Dio. Mentre lo facciamo, Cristo provvede la forza e la vitalità necessarie per vivere con gioia la vita ubbidiente alla quale siamo stati chiamati.
John Bunyan scrisse nella sua Bibbia: “O questo libro ti terrà lontano dal peccato, oppure il peccato ti terrà lontano da questo libro”. Tenere la parola di Dio vicina al nostro cuore espone i desideri empi e taglia l’apporto di ossigeno al peccato. D’altra parte, coccolare il peccato diminuirà il nostro desiderio della parola di Dio. Abbiamo bisogno di usare la spada dello Spirito sui nostri stessi cuori, perché spesso è lì che la battaglia viene combattuta.
Se vogliamo essere forti nel Signore, dobbiamo permettere alla parola di Dio di esaminarci e di operare su di noi. Il bisturi della parola di Dio può far male mentre taglia, ma ferisce soltanto per guarire. Le Scritture inoltre ci consolano e ci ristabiliscono in Cristo. Pagina dopo pagina, scopriamo che la grazia del vangelo è un balsamo guaritore per le nostre anime.
Note
- John Bunyan, citato in John MacArthur, “How to Slay Sin, Part 3”, Grace to You blog, 24 febbraio 2011.
Questo articolo è di Beverly Berrus ed è adattato da Strong in the Lord: A 30-Day Devotional on the Armor of God.




