Proseguiamo con la riflessione sulla morte di Gesù. Abbiamo visto che non è stata dettata dal caso o da cause umane; al contrario, più di tutto è stata frutto della sua volontà eterna, in linea con quella del Padre. Era un’opera indispensabile e necessaria per salvarci. Ma oltre a questo dobbiamo considerare almeno 3 aspetti del suo sacrificio che ne dimostrano la totale vittoria:

1. La sua morte ha disarmato il male. La Sua vittoria su Satana è stata eseguita sulla croce, per distruggere, attraverso di essa, colui che aveva il potere sulla morte (Ebrei 2:14). Sulla croce, Gesù disarmò forze maligne! Sconfigge la figura che sta dietro il male nel mondo e che tiene ognuno di noi soggetti a noi stessi senza possibilità di fuggire da questa condizione! La croce è vittoria! Forse ti sembrerà scioccante che avvenga in questo modo, tuttavia successe proprio così.

2. Gesù ha affrontato l’ira del Padre al posto nostro. Nel morire al posto nostro, Gesù assunse su di Sé la condanna che esige la Legge di Dio contro chiunque la infrange! Gesù morì come se fosse stato un trasgressore a favore di coloro che avevano trasgredito la Parola di Dio! E nell’atto di morire prese su di sé la maledizione che non Gli spettava, in modo che noi potessimo ricevere benedizioni su
benedizioni! La sua morte ha affrontato l’ira del Padre al posto nostro.

3. Gesù divenne il sacrificio per il peccato. Finiamo con le parole di 2Corinzi 5:21:

Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui.

Sul legno della croce Gesù divenne peccato perché assunse su di Sé tutto il nostro peccato. Sta lì il sacrificio! Lui scelse di sostituirsi a favore di altri; divenne peccato, affinché persone come noi divenissero, per fede in Lui, la giustizia di Dio! Questa è la meraviglia della croce: non un caso, ma una volontà di Padre e Figlio in cui Gesù disarma le forze maligne, affronta l’ira Padre e diventa sacrificio! La croce tolse via qualunque presunzione che da noi stessi possiamo fare qualcosa per salvarci o per giustificarci! La salvezza si poggia nella fede in questo Dio che così compie l’atto di guarigione più grande!